Volto della solidarità 2010

La cerimonia annuale del "Volto della Solidarietà" è stata l'occasione per un fuori programma: l'apertura di una sottoscrizione a favore degli alluvionati veronesi. La XVI edizione del premio è andata ad Anna Maria Meloni 

 

Donare è amare». Parole significative quelle pronunciate da Paola Compri, presidente «della Commissione Iniziative sociali, che è il motore principale della cerimonia annuale Assimp. Il premio di beneficenza dell'associazione è oramai un'oc­casione consolidata per dare un aiuto concreto a chi si occupa di persone in difficoltà. Quest'anno, la scelta è caduta su Anna Maria Meloni (nella foto in alto a sini­stra insieme al presidente Galbusera), fondatrice e presi­dente dell'associazione "Servi dei poveri di Cristo" di Brentino Belluno, che è arrivata in contatto con Assimp attraverso il socio Luciano Laita .. A lei è andata la XVI edizione del premio "Il Volto della Solidarietà", che si è tenuta lo scorso 12 novembre presso la sala Buvette del palazzo della Gran Guardia.

I contributi economici raccolti grazie alla generosità dei soci Assimp e di alcuni enti cittadini verranno devoluti in favore della riqualifica della casa di accoglienza per persone disagiate gestita dalla onlus fondata dalla Meloni. La cerimonia ha avuto la partecipazione delle autorità cittadine. Ad aprire è stato il presidente della Provincia, Giovanni Miozzi, seguito dal sindaco di Brentino Belluno, Virgilio Asileppi, e dal delegato del vescovo, monsignor Giancarlo Grandis. «Sono felice che nella nostra provincia ci siano associazioni come questa ­ha detto il presidente Miozzi -. E stasera il premio Assimp dimostra come nella nostra zona non ci sono solo tante persone dedite al volontariato, ma anche tanti imprenditori che conoscono il valore della solidarietà. E' proprio una bella occasione di cui essere fieri».

«La casa di accoglienza è dal '90 sistemata nell'ex canoni­ca della parrocchia di San Vigilio, ai piedi del percorso che pona al santuario della Madonna della Corona», ha ricordato il sindaco Asileppi. «Un edifici bisognoso di interventi con ampie crepe nelle murature portanti, la copertura e i solai in legno in condizioni precarie, infiltrazioni d'acqua e senza impianto di riscaldamento. L'attività di Annamaria è un'espressione del nostro terri­torio, una realtà che continua da molti anni e che è sup­portata dall'aiuto di molti giovani».

«La Commissione Iniziative sociali e il premio rappre­sentano la più consolidata delle nostre attività», ha aggiunto il presidente Assimp, Mauro Galbusera, apren­do la cerimonia. «Ogni anno i destinatari prescelti rap­presentano esempi di forte impegno a sostegno dei più deboli. Quest'anno il premio è andato ad un'associazio­ne che si occupa di reinserimento di persone in difficol­tà. Avere a che fare con le devianze è sempre difficile, spesso si trovano porte chiuse ed è facile che il giovane possa cadere nello sconforto. Va da sé che i risultati posi­tivi ottenuti dall'associazione negli anni sono meritevoli di considerazione e lode».

Sentite parole di elogio sono giunte anche da monsignor Grandis: «Questa è un'iniziativa di grande valore umano e umanitario, che rappresenta un lato qualificante della società civile. È bello vedere come le persone più abbien­ti e benestanti siano quelle che per prime fanno girare la macchina della solidarietà, ci ricordano come il denaro non abbia solo un valore economico ma anche relaziona­le, permette di vivere in un sentimento etico». E qui si

torna idealmente alla frase di Paola Compri: «Donare è amare e Annamaria ha donato molto. Il premio Volto della Solidarietà è insito nel Dna della nostra associazio­ne ed è un momento in cui soci e amici si riuniscono per fare del bene. Il nostro spirito di solidarietà si accre­sce ogni anno, in un circolo virtuoso che speriamo non si estingua mai».

A fare gli onori di casa è stata Mimma Perbellini, asses­sore alla Cultura del Comune di Verona che ha messo a disposizione la Gran Guardia. «Conosco Assimp fin dagli anni della sua fondazione - ha detto - . E anche questo premio mi ha visto spesso partecipe. Lo faccio perché ci credo e ne condivido le modalità. La città di Verona è orgogliosa di avere al suo interno realtà come questa».

Molte le personalità che hanno partecipato alla serata:

Andrea Marani di Ance costruttori, Mauro Gherardi e Maria Grazia Viapiana rispettivamente presidente e

vicepresidente dell'associazione Anavi, Alberto Aldegheri consigliere della Fondazione Cariverona, Giuseppe Favretto docente dell'università Verona. Andrea Gruberio